Campi elettromagnetici si intessono metaforicamente nello spazio fisico occupato dalle composizioni di Shay Frisch, in cui pregnante è il segno della loro esistenza che si vuole rendere visibile attraverso la luce emessa. Shay Frisch è un artista complesso, la sua storia si condensa nella razionalità delle sue trame luminose che rappresentano un unicum nel contesto dell’arte contemporanea, la linearità del suo linguaggio evoca dimensioni pittoriche che da Mondrian a Rothko hanno segnato le Avanguardie del Novecento. Artista, le cui realizzazioni segniche, sono esemplificazioni di un più complesso disegno progettuale che si fa sintesi estrema, i cui riferimenti formali attingono allo Spazialismo, alle trame dei “tagli” di Lucio Fontana dei primi anni Sessanta. Come Lucio Fontana, anche Shay Frisch, israeliano ed italiano di adozione, opera nel segno di una rigorosa essenzialità formale, memore delle prime sperimentazioni sulla luce dell’artista italo- argentino.

SHAY FRISCH

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Le suggestioni delle opere di Frisch tracciano un confine tra raziocinio ed irrazionalità, ricerca di sintesi e di ricomposizione minimale. Squarci di luce emergono dal ripetersi del nero o del bianco dei componenti con effetti tridimensionali, quelli che l’artista traccia nel suo progetto compositivo, dove vi trasferisce le sue tensioni emotive, il suo vissuto, alla ricerca di certezze e di risposte alle propri insicurezze,
in una demarcazione netta e con chiarezza inequivocabile tra ciò che è della luce e ciò che attiene al buio.

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Manipolatore dell’energia, Shay Frisch aggiunge valore ad ordinari materiali di produzione industriale, come i comuni connettori elettrici, che uniti l’uno all’altro sono finalizzati alla realizzazione dell’opera in un tutt’uno, in una spirituale concezione di interazione fisica e simbolica di ogni singola parte con il tutto.
Così il titolo rimanda da un lato, simbolicamente, alla proprietà immateriale, invisibile delle opere e al campo elettromagnetico da esse generate e diffuso, che impregna lo spazio espositivo, dall’altro indica anche le sue proprietà materiali: numero e colore dei componenti.
Come nella società degli uomini, ogni singolo tassello è parte di un sistema, ogni elemento nella sua specificità, sebbene marginale, è necessario alla realizzazione di un unico grande progetto universale

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Giacomo Fanale